Manduria e dintorni: 3 percorsi esperienziali per famiglie

Tre percorsi esperienziali per scoprire, con attività a misura di famiglia, il territorio di Manduria poco noto ma ricco di storia, tradizioni, sapori che abbiamo avuto il piacere di scoprire grazie al network Salento delle Murge.

Parco Archeologico di Manduria - Fonte Pliniano
Parco Archeologico di Manduria – Fonte Pliniano

Salento delle Murge: una nuova identità ad un antico territorio

Salento delle Murge è il nome scelto da un gruppo di piccole aziende impegnate a far conoscere il territorio definito dai geografi “Murge del Salento” ovvero l’area che comprende l’altopiano brindisino e tarantino. 

La missione della rete di imprese è quella di far scoprire le caratteristiche di questa porzione della Puglia proponendo dei tour organizzati ma soprattutto ricchi di attività che coinvolgano direttamente il visitatore.

Abbiamo avuto modo di provare alcuni dei percorsi esperienziali proposti da Salento delle Murge durante un press tour che si è svolto tra Grottaglie, dove abbiamo potuto mettere le mani nell’argilla grazie al tour “Ceramiche Incantate”, e quello di Manduria.

A Manduria e dintorni abbiamo testato tre tour esperienziali: il tour “Filo rosso”, il tour “Passami l’olio” e il percorso “Parco Archeologico”.

Percorso esperienziale “Filo rosso

Cosa hanno in comune un piccolo paesino della provincia di Taranto, Roccaforzata, il vino primitivo, l’alta sartoria e l’arte pittorica?

Degustazione di vino primitivo con Salento delle Murge
Alta sartoria, arte pittorica e vino primitivo sono gli elementi che compongono il percorso esperienziale “Filo Rosso”

In apparenza nulla eppure quello che li unisce è…”un Filo Rosso”. Si tratta del percorso esperienziale molto particolare che il network Salento delle Murge ha ideato per esaltare le peculiarità di questo zona poco conosciuta dell’entroterra tarantino.

L’esperienza si svolge all’interno della sartoria Corallo nel piccolo borgo di Roccaforzata.

La Corallo Sartoria Italiana nasce dal sogno di una donna, Antonella Corallo che ha sfidato non solo un sogno ardito, quello di diventare stilista e di creare abiti di alta sartoria, ma di farlo a un piccolo paese di 1800 abitanti incastonato nella murgia tarantina.

Ma che esperienza si può fare in sartoria oltre a poter provare degli abiti? Non ci crederete mai!

La signora Antonella e Agnese aprono le porte del loro laboratorio per farci scoprire come nasce un capo di alta sartoria e, magari, provare a realizzarlo. Ma da dove partire?

Da un quadro! Il capo che le stiliste ci mostrano è ispirato da un dipinto realizzato in tempo reale dalla pittrice Elisabetta Lenti che dipinge solo con le dita e in questo caso, utilizzando un prodotto speciale: il vino primitivo.

Roccaforzata Salento delle Murge presso la Sartoria Corallo
Elisabetta Lenti disegna con le dita e usando come colore il vino primitivo

Mentre Antonella Lenti dipinge il bozzetto di un abito, Antonella e Agnese lo rendono “vivo” scegliendo e modellando stoffe e tessuti. Durante questa piccola “magia” noi assistiamo degustando del robusto vino primitivo e dall’intenso color rubino dell’azienda Di Maggio.

Sartoria Corallo a Roccaforzata
Agnese costruisce l’abito seguendo il bozzetto dell’artista Elisabetta Lenti

Arriva anche il momento di cimentarsi in prima persona!

I bambini hanno adorato dipingere con le dita (difficilmente sono autorizzati a farlo). Il colore si fonde sulle mani e profuma di mosto. Sulla tela il colore steso con i polpastrelli crea sfumature che non credevamo possibili anche per dei piccoli artisti in erba.

Sartoria Corallo a Roccaforzata
Sartoria Corallo a Roccaforzata Taranto

In occasione del press tour non è stato possibile cimentarci nella creazione di un abito ma durante un normale tour riservato ad un numero di persone più limitato, è un’arte in cui ci si può misurare.

Due chicche che mi hanno colpito all’interno della sartoria:

La prima. Fate caso ai dipinti presenti in atelier, sono stati realizzati con le dita da Elisabetta Lenti. Incredibili!

Uno dei dipinti realizzati con le dita da Elisabetta Lenti presenti all’interno della Sartoria Corallo

La seconda. Una piccola mostra temporanea di abiti da sposa e accessori risalenti agli inizi del 900 di proprietà di una nobildonna del posto. Gli abiti sono esposti n una piccola sala riservata attigua all’atelier.

Sartoria Corallo a Roccaforzata con Salento delle Murge
La mostra di abiti da sposa d’epoca nella Sartoria Corallo

Il percorso del “Filo Rosso” è ambizioso e innovativo. Sono sicura stuzzicherà l’interesse di mamme e figlie.

Percorso esperienziale: “Alla scoperta dell’olio!”

Il percorso esperienziale “Alla scoperta dell’olio” si svolge nel piccolo comune di Fragagnano, a pochi chilometri da Roccaforzata.

Qui Salento delle Murge ci propone la visita ad un frantoio con degustazione di olio extravergine di oliva. É di certo una di quelle esperienze che si incontrano spesso in Puglia ma ogni zona, ogni frantoio ha un suo mondo da raccontare che, incredibilmente, non è mai uguale all’altro.

La visita al Frantoio Oleario Nastasia di Fragagnano si è dimostrata un’esperienza nuova anche per noi pugliesi che l’olio pensiamo di conoscerlo bene!

Durante la visita, il sig. Nino, titolare del frantoio, ci racconta tutte le fasi di estrazione dell’olio. Alessandro è sempre affascinato dalla quantità di passaggi e dei macchinari che ci vogliono ottenere il prodotto finale.

Oleificio Nastasia a Fraganano con Salento delle Murge
Il Sig. Nino racconta come avviene la premitura delle olive nel suo frantoio a Fragagnano

Il tour comprende la prova di assaggio. Si tratta di una vera e propria analisi sensoriale guidata dai proprietari Nino e Patrizia.

L’analisi sensoriale prevede l’abbinamento dell’olio con diversi tipi di prodotti, alcuni anche particolari come il cioccolato.

Frantoio Nastasia a Fragagnano
La tabella per la valutazione dell’olio utilizzata durante l’analisi sensoriale dell’olio

Percorso esperienziale: “Parco Archeologico delle Mura Messapiche di Manduria​

Se ai vostri bimbi piace essere catapultati nel passato in un tempo antico e misterioso la visita al Parco Archeologico delle Mura Messapiche di Manduria non può mancare.

Pensate che la città di Manduria ha goduto, tra il V e il III secolo A.C.,  di un sistema difensivo straordinario. Il sistema difensivo era composto da fossati e una doppia cinta muraria (secondo alcuni erano anche tre) costruite con blocchi di pietre di dimensioni gigantesche ancora ben conservate.

Il Parco si estende per circa 16 ettari ed è gestito dalla Cooperativa Spirito Salentino che ne cura le visite guidate, indispensabili per conoscere la storia di questo sito.

La nostra visita inizia subito con un WOW. La prima imperdibile tappa è il Fonte Pliniano. Si tratta di una grotta carsica che risale a 3mila anni fa e da allora è una sorgente continua d’acqua.

Il Fonte Pliniano nel Parco archeologico di Manduria

Il tour prosegue lungo fossati e mura di cui comprendiamo l’importanza grazie ai racconti della nostra guida, Angela Greco che è riuscita a coinvolgere i più piccoli. Impresa non sempre facile!

Parco Archeologico di Manduria con Spirito Salentino
La nostra guida Angela Greco ha conquistato l’attenzione dei ragazzi con racconti, storie e esperimenti durante la visita

Il percorso dura circa due ore e si può fare durante tutto l’anno. L’età giusta? A mio parere non prima di sei anni.

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